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Mangiare (bene)
senza zucchero

Passare ad una alimentazione a basso indice glicemico ti farà sentire subito meglio, più in forma e più energico.

Perché mangiare senza zucchero?

Indipendentemente dal tuo tipo di alimentazione (onnivora, vegetariana, vegana, …),
è importante che tu ti nutra in modo sano ed equilibrato.

Temi che mangiare senza zucchero significhi rinunciare al piacere del cibo e soffrire la fame?
E’ esattamente il contrario!

Una volta vinta la dipendenza dallo zucchero,
le tue papille gustative riscopriranno il vero sapore dei cibi.

Ogni giorno potrai scegliere tra decine di piatti gustosi e salutari,
ricchi di sostanze indispensabili per il tuo benessere.

In poco tempo imparerai tante nuove ricette veloci e facilissime da preparare
…anche se pensi di non avere alcun talento ai fornelli!

I danni causati dallo zucchero

Picchi glicemici (stanchezza, mancanza di concentrazione, nervosismo, ...)

Il cosiddetto calo di zuccheri è di fatto un abbassamento della glicemia, ossia del valore di glucosio nel sangue.
Idealmente la glicemia dovrebbe mantenersi il più stabile possibile. Questo accade se consumi cibi a basso indice glicemico.
A seconda di cosa hai mangiato, l’innalzamento della glicemia sarà infatti più o meno rapido.
Consumando alimenti con indice glicemico alto, si innescherà inevitabilmente un processo fatto di un continuo alternarsi di salite e discese della glicemia …i picchi glicemici.
I momenti di crollo verranno percepiti dall’organismo con una mancanza di energia, che ti porterà a ricercare ulteriore cibo anche se hai mangiato da poco.

Sovrappeso

Attraverso la digestione, gli alimenti vengono trasformati in sostanze nutritive in grado di essere assorbite dal nostro corpo.
In particolare, tutti gli zuccheri, dopo essere stati digeriti, vengono trasformati in glucosio.
Quando però le riserve di glucosio presenti nel fegato e nei muscoli sono già colme, il nuovo glucosio in arrivo viene trasformato in grasso.
Un grasso che viene accumulato soprattutto a livello addominale, andando ad aumentare il girovita.
Questo è il meccanismo per cui un eccessivo consumo di zucchero provoca il sovrappeso.
Ma il grasso addominale non è solo un problema estetico. Rispetto al grasso distribuito in altri punti del corpo, quello localizzato a livello addominale è più pericoloso, perché si sviluppa attorno agli organi interni e porta ad un pericoloso stato di infiammazione cronica.

Infiammazione (dolori articolari, mal di testa, infiammazione cronica)

L’infiammazione è un meccanismo di difesa che il nostro organismo usa per proteggersi dagli attacchi di batteri, virus, funghi e tossine.
Se questi attacchi diventano costanti e ripetuti nel tempo, si instaura uno stato di infiammazione cronica, a cui l’organismo non è preparato.
Questa situazione, che porta a scompensi metabolici e col tempo anche a danni ai tessuti sani, è ritenuta essere alla base della maggior parte delle malattie cronico – degenerative.
Il dato nuovo, dimostrato da numerosi studi, è che anche lo zucchero è in grado di provocare una risposta infiammatoria, dimostrata dalla presenza di citochine pro-infiammatorie.
Il suo uso costante, anche se limitato, fa sì che l’infiammazione perduri fino a cronicizzare, mantenendo l’organismo in uno stato di allarme permanente.

Carie

Il consumo di bevande zuccherine e caramelle, che avviene molto spesso fuori dai pasti e quindi non è seguito dal lavaggio dei denti, è una delle abitudini più dannose per i bambini (ma anche per gli adulti!).
I batteri trovano infatti nella placca e nel tartaro il loro ambiente ideale.
Questi batteri, a contatto con alimenti zuccherati o ricchi di amido, rilasciano acidi organici dannosi per i denti e le gengive.
Come difenderci quindi? Sia eliminando la placca con una corretta igiene orale, sia riducendo il più possibile il consumo di zuccheri, di cui i batteri sono ghiotti.

Osteoporosi

Un tempo caratteristica del periodo della menopausa, oggi l’osteoporosi compare in età sempre più precoce.
A chi ne soffre, viene giustamente consigliato di integrare silicio, calcio e soprattutto vitamina D, utile per il fissaggio del calcio.
Pochi però vengono anche informati che un ulteriore nemico dell’apparato scheletrico è lo zucchero.
Lo zucchero è infatti senza dubbio una delle principali cause di acidosi, che il nostro organismo tende a combattere contrastando l’acidità e cercando di riportare il pH a valori normali.
Per fare questo, il corpo utilizza come tampone il calcio presente nelle ossa, provocando un forte effetto demineralizzante.
Ne consegue quindi una situazione di osteoporosi, una malattia dello scheletro che consiste nella progressiva perdita di massa ossea.

Indebolimento del sistema immunitario

Oltre a generare processi fermentativi che causano tensione addominale, lo zucchero è deleterio nei confronti della flora batterica intestinale.
La flora batterica, oltre ad essere molto importante nel regolare il transito intestinale, svolge anche una notevole influenza sul sistema immunitario.
E’ stato dimostrato come l’assunzione di 50 gr di zucchero possa diminuire l’attività dei globuli bianchi addirittura del 76%.
Questa diminuzione può durare anche più di 7 ore, rendendoci più vulnerabili a possibili aggressioni esterne di virus e batteri.
A causa di questo processo, si ritiene che lo zucchero e le farine raffinate possano essere in parte responsabili anche dell’esponenziale aumento di malattie autoimmuni.

Ecco perché mangiare senza zucchero è così importante per il tuo benessere.